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Nel lago con una barca di bottiglie: l’impresa di uno youtuber meratese

Michele Molteni, nato e cresciuto a Merate, racconta su Youtube il "fai da te" e le sue folli ma divertenti idee.

Nel lago con una barca di bottiglie: l’impresa di uno youtuber meratese
Meratese, 11 Ottobre 2020 ore 10:30

Ha costruito una spa nel suo giardino, ha realizzato una pista di downhill per saltare una pianta di piselli, ha navigato nel lago di Annone con una barca di sole bottiglie di plastica. E’ un vulcano di idee lo «youtuber del fai da te» Michele Molteni, 31enne di origini meratesi (è cresciuto in viale Verdi) ma residente a Costa Masnaga. Il giovane, imprenditore nel settore della vendita e del noleggio di giochi e attrezzature sportive, durante il lockdown ha sfondato sul «tubo», guadagnandosi più di 60mila iscritti (il suo canale, semplicemente «Michele Molteni», ora ne conta ben 106mila).

Le folli imprese di uno youtuber meratese

«La passione per i video arriva da lontano, da quando studiavo all’istituto Bovara di Lecco. Lì, nel 2007, con un vecchio cellulare, ho iniziato a girare le prime clip, una sorta di “Paperissima” nostrana, nella quale fingevo di farmi male nei modi più assurdi. A quei tempi YouTube non era ancora esploso e quando un giorno in stazione un ragazzo mi ha riconosciuto mi sono vergognato e ho deciso di chiudere il canale. Poi però ho deciso di riprovarci, prima con la piattaforma Vine, poi con Facebook e infine di nuovo su YouTube, verso la metà del 2018», spiega il 31enne, sfoggiando un cappellino con la scritta «Ciao raga», frase con cui inizia buona parte dei suoi video e diventata ormai il suo motto.
Da allora ha girato 180 video per la piattaforma di condivisione, per un totale di 12.5 milioni di visualizzazioni. «Faccio video di due tipi: quelli semi-seri e quelli di intrattenimento. Quello con cui ho sfondato a fine marzo spiegava come diventare imprenditore partendo da zero, esattamente come ho fatto io quando ho aperto la mia attività. Lo avevo pubblicato diversi mesi prima, ma durante il lockdown lo hanno guardato più di 150mila persone nel giro di un mese e alcuni mi hanno persino scritto dicendomi che, spronati da questi consigli, hanno trovato il coraggio di aprire la propria attività – prosegue lo youtuber – Come spiego sul canale, ho un solo obiettivo: strappare una risata proponendo però dei contenuti che possano essere utili… D’altronde se ce l’ho fatta io, può farcela chiunque».

Lo youtuber del “fai da te”

A distinguere Michele Molteni da tanti youtuber popolari è proprio la sua genuinità e il fatto di non essersi mai creato un personaggio: «Nei video io sono semplicemente me stesso, perché anche dietro la camera mi piace ridere e sono molto spontaneo. Credo che sia questo che piace a chi guarda ai miei video, oltre al fatto che unisco alla passione per YouTube altri miei hobby». Hobby del tutto normali e “casalinghi”, come l’orto e il fai da te: «Sono attività che svolgo nel mio tempo libero e che semplicemente ho iniziato a filmare. Poi mi vengono spesso idee folli, come quella di costruire una barca di sole bottiglie di plastica. Ci pensavo fin da bambino». E così, armato di scotch e circa 350 bottiglie di una nota marca che ha poi persino ripostato il suo video, ha messo insieme una vera e propria imbarcazione, «come le barchette che si fanno da bambini con la carta» e ha pagaiato nel lago di Annone, filmando il tutto e guadagnando più di 145mila views in poco più di una settimana.

“E’ iniziato tutto per gioco”

Numeri da capogiro, considerando che per Michele Molteni, era partito un po’ tutto per gioco: «A volte sono stato tentato di mollare, perché le visualizzazioni erano poche, ma alla fine la caparbietà paga. Dietro un video c’è tanto lavoro, solo per montarlo possono volerci anche 8 ore, ma è più facile portare avanti un progetto del genere se lo uniamo alle nostre passioni. Adesso la gente mi riconosce, mi ferma per strada per una foto o un saluto e acquista il mio merchandising. Mi viene da sorridere, perché sono un ragazzo come tanti, ma quando l’emergenza sarà rientrata mi piacerebbe organizzare un raduno, per conoscere le persone che guardano i miei video e parlare con loro».
E se adesso per l’imprenditore meratese YouTube è diventato un vero e proprio lavoro (nel mese del boom, aprile, ha fatturato ben 6mila euro) l’obiettivo sarebbe quello di arrivare a 300mila iscritti al canale in un anno e puntare poi, chissà, allo scoglio del milione. «Con tutte le idee matte che ho in testa posso fare ancora tanti di quei video» spiega ridendo e raccontandoci l’ultima trovata: motorizzare la barca di bottiglie con delle sparafoglie. Bella idea, ma il «don’t try this at home» è d’obbligo.

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