Aggiornamento del sindaco

Missaglia, l'aggiornamento del contagio da Coronavirus

I soggetti positivi sono 20, in sorveglianza attiva 23.

Missaglia, l'aggiornamento del contagio da Coronavirus
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Il contagio da Coronavirus a Missaglia ha portato i cittadini positivi al tampone a 20. In sorveglianza attività ci sono invece 23 persone. Sono questi i dati forniti nella mattinata di oggi, domenica 5 aprile, dal sindaco Bruno Crippa.

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"Siamo ancora nel picco. La discesa in cui tutti speriamo non è iniziata - ha affermato il sindaco nel comunicato di questa mattina - Nel conteggio aggiornato e pervenuto al nostro Comune sono a segnalarvi 20 casi di Covid-19 (4 in più rispetto all’ultima comunicazione). In Sorveglianza Attiva ne risultano 23 (5 in più). Non bisogna commettere errori adesso: l’allarme non è cessato. Supereremo questo momento difficile, ma se allentassimo le misure ora tutti gli sforzi sarebbero vani per fermare questo virus, ancora ignoto nelle sue dimensioni e nelle sue conseguenze. Se interrompiamo all’improvviso le regole restrittive che ci siamo date - distanziamento sociale, stare a casa - l’epidemia può non rallentare, ma ripartire. Abbiamo una salute pubblica da tutelare, perciò tutte le attenzioni circa le norme igieniche che abbiamo intrapreso in queste settimane devono essere rigorosamente mantenute. Non andiamo in giro senza giustificato motivo".

Tre ulivi fuori dai cimiteri

"Uno speciale pensiero ai nostri morti per il virus: coloro che hanno dovuto fare l’ultimo passo della vita in una solitudine totale, senza una parola di conforto - ha aggiunto il sindaco - Abbiamo deciso di collocare tre ulivi, in occasione della Pasqua, fuori dai nostri cimiteri in ricordo dei defunti. Ringrazio l’azienda del nostro Comune per il dono. Un augurio ai pazienti , dove si lotta come negli ospedali e la loro carica di umanità che aiuta a vivere. Non abbassiamo la guardia, non cediamo allo sconforto: poi ripartiremo e ci rimetteremo in piedi, con tutta la voglia del dopo, quando le strade torneranno a riempirsi di vita e staremo insieme con più entusiasmo, rivalutando tutte quelle cose che davamo per scontate. Ce la faremo! Perché come è stato scritto fuori da una Ambasciata in Italia: “Siamo onde dello stesso mare,
foglie dello stesso albero, fiori dello stesso giardino”.

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