Mozione

Merate: la minoranza chiede al sindaco di intervenire sui disservizi postali

L'opposizione vorrebbe il ripristino dell’orario di apertura a tempo pieno dell'ufficio postale meratese

Merate: la minoranza chiede al sindaco di intervenire sui disservizi postali
Cronaca Meratese, 19 Dicembre 2020 ore 10:56

Il gruppo di minoranza meratese “Cambia Merate” ha chiesto al sindaco Massimo Panzeri di intervenire in merito ai disservizi postali legati alla riduzione degli orari di aperura dell’ufficio postale del paese. Il team di Aldo Castelli, in particolare, ha espresso tutte le sue perplessità sulla problematica tramite un’apposita mozione.

Merate: la minoranza chiede al sindaco di intervenire sui disservizi postali

“Sino allo scorso mese di febbraio, l’ufficio postale di Merate prestava servizio dal lunedì al sabato, dalle ore 8.20 alle ore 19.05 (con esclusione del sabato pomeriggio). A seguito delle misure di contenimento anti Covid, entrate in vigore nel mese di marzo, gli orari dell’ufficio Postale hanno subito un’importante contrazione, rimanendo aperti esclusivamente in mattinata, dalle ore 8.20 alle ore 13.35, con chiusura il sabato alle ore 12.35 – recita il documento della minoranza. Nonostante la fine del periodo di confinamento nel mese maggio, gli orari del servizio sono rimasti invariati e anche oggi gli sportelli risultano aperti soltanto in orario antimeridiano. La limitazione dell’orario di apertura costituisce un notevole disservizio per tutti coloro che si devono recare, per motivi personali o di lavoro, presso l’Ufficio di via Della Rondinella, 6”.

I motivi dei disservizi

“All’esterno dell’edificio si verificano quotidianamente code di decine di persone, costrette ad attendere anche oltre un’ora per poter accedere agli sportelli – ha spiegato l’opposizione –  L’utenza dell’Ufficio Postale è peraltro caratterizzata anche da persone anziane che si trovano ad aspettare il proprio turno all’esterno dell’edificio, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche. L’apertura part-time del servizio postale risulta inoltre ampiamente sottodimensionata per le esigenze di un
Comune di quasi 15.000 abitanti”.

Le richieste dell’ opposizione

“Cambia Merate”, infine, ha fatto due richieste al primo cittadino: farsi promotore di un’azione di advocacy orientata a richiedere agli uffici competenti il ripristino
dell’orario di apertura a tempo pieno e trasmettere il testo della mozione al Direttore dell’Ufficio postale di Merate e alla Direzione Regionale di Poste italiane.

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