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Istruzione

L’istituto comprensivo di Brivio e Airuno si fonde con Olgiate e Calco

Non ci sono i numeri per continuare da soli: così dall'anno scolastico 2021-2022 gli istituti verranno accorpati.

L’istituto comprensivo di Brivio e Airuno si fonde con Olgiate e Calco
Cronaca Meratese, 08 Luglio 2020 ore 15:57

Quella che fino a qualche settimana fa era soltanto un’ipotesi, oggi è diventata realtà. L’istituto comprensivo di Brivio e Airuno verrà accorpato a quello di Olgiate e Calco, perché ad oggi il primo non ha più i numeri per restare autonomo.

L’istituto comprensivo di Brivio si fonde con quello di Olgiate

Nella mattinata di oggi, mercoledì 8 luglio 2020, un tavolo presieduto dal Provveditore ha confermato una decisione che era nell’aria da tempo. L’istituto di Brivio-Airuno, che conta soltanto 561 iscritti (in calo del 10% rispetto all’anno scorso, quando erano 621) si fonderà con quello di Olgiate-Calco, per un totale di 1353 alunni. Una vicenda che ha fatto discutere negli scorsi mesi, con la delibera favorevole dei Comuni di Olgiate e Calco e, in seconda battuta, di Airuno. Il favore all’accorpamento non era invece mai arrivato, invece, dal Comune di Brivio, intenzionato a mantenere la propria autonomia. I numeri però hanno avuto la meglio e nei giorni scorsi i quattro Comuni hanno deliberato di procedere all’incorporazione, che avverrà a partire dall’anno scolastico 2021-2022.

Il commento del consigliere provinciale

A seguire da vicino tutti gli sviluppi è stato il consigliere delegato all’Istruzione in Provincia, Felice Rocca: “Bisogna prendere atto che i nuovi numeri sono questi. Non fa piacere perdere un’autonomia scolastica, questo è chiaro, ma un comprensivo più grande, in un’economia di scala, può fornire anche delle opportunità, come per esempio delle nuove prospettive e delle offerte formative di maggior qualità. L’attuale dirigente scolastico di Olgiate e Calco, la dottoressa Chiara Ferrario, è stata già vicaria a Brivio e Airuno e questo sicuramente potrà garantire che il passaggio avvenga in maniera più naturale, senza traumi né scossoni per gli alunni, le loro famiglie e il personale scolastico”. I plessi dei quattro paesi resteranno gli stessi, la ristrutturazione riguarderà la gestione, per esempio, dei servizi di segreteria.

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