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Immobili sequestrati alla Mafia, ristrutturazione finanziata da Regione Lombardia anche nel Lecchese

"Queste strutture - evidenzia l'assessore - saranno destinate per emergenze abitative, per la polizia Locale e per le associazioni".

Immobili sequestrati alla Mafia, ristrutturazione finanziata da Regione Lombardia anche nel Lecchese
Meratese, 20 Giugno 2020 ore 17:57

Regione Lombardia ha finanziato con 1.000.359 euro la ristrutturazione di 17 immobili sequestrati alla criminalità organizzata. Lo annuncia l’assessore regionale alla Sicurezza, Polizia locale ed Immigrazione, Riccardo De Corato. Un progetto riguarda il Lecchese e in particolare il Comune di Costa Masnaga.

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Immobili sequestrati alla mafia: Regione Lombardia finanzia la ristrutturazione

“Queste strutture – evidenzia l’assessore – saranno destinate per emergenze abitative, per la polizia Locale e per le associazioni. Si tratta di un importante segnale che diamo al territorio. Ogni immobile ridato alla comunità è un messaggio chiaro: lo Stato vince sempre contro le organizzazioni criminali”.

“Il 17 ottobre 2018 – ricorda De Corato che detiene anche la delega ai beni confiscati alla criminalita’ organizzata – ho firmato presso il Palazzo di Giustizia di Milano, il Protocollo d’intesa per la gestione e lo sviluppo dei beni e delle aziende sequestrate e confiscate, promosso dal Tribunale di Milano insieme all’ANBSC (Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalita’ organizzata), Prefettura di Milano, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano, Ordine degli Avvocati di Milano, Comune di Milano e Regione Lombardia”.

Tempi rapidi e destinazione virtuosa

“Con quel documento – sottolinea l’assessore regionale alla Sicurezza – ci eravamo posti l’obiettivo della realizzazione di un tavolo tecnico per la verifica delle modalità adottate nella gestione dei beni sequestrati e confiscati, la salvaguardia e la gestione ottimale dei beni affinchè fosse favorita una loro destinazione sociale virtuosa in tempi rapidi e la tutela dell’unità aziendale e dell’occupazione nelle aziende confiscate. A distanza di due anni, possiamo dire, che quell’obiettivo è stato raggiunto”.

Una piattaforma per la geolocalizzazione del patrimonio

“In Regione abbiamo creato una piattaforma per la geolocalizzazione di tutto questo patrimonio. Secondo l’ANBSC – conclude De Corato – in Lombardia ci sono 1.879 immobili e 273 aziende in gestione e 1.153 immobili e 85 aziende destinati”.

Dove si trovano gli immobili?

Sono 17 le domande di contributo per il recupero di immobili confiscati alla criminalità organizzata inviate dai seguenti enti: Usmate Velate (MB), Fino Mornasco (CO), Castel Mella (BS), Provincia di Cremona 2 immobili, Cantù, Cesano Boscone (MI) 3 immobili, Verolanuova (BS), Segrate (MI), Bollate (MI), Costa Masnaga (LC), Pieve Fissiraga (LO) 3 immobili.

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