L'analisi del 2020

Il prefetto: “Il Covid ha fatto calare i reati”. Merate e la Brianza le zone più colpite dai ladri

"Indubbiamente Merate merita un capitolo a parte visto che in questo periodo ci sono stati parecchi colpi in abitazione. Io mi sento con il sindaco almeno tre volte a settimana."

Il prefetto: “Il Covid ha fatto calare i reati”. Merate e la Brianza le zone più colpite dai ladri
Cronaca Meratese, 08 Gennaio 2021 ore 17:04

Reati in diminuzione durante il 2020 a causa della pandemia che ha costretto tutti in casa.  “Si è chiuso un anno particolare con questa pandemia che sul fronte dei reati ha portato dei benefici”. Lo ha affermato venerdì mattina il prefetto di Lecco Castrese De Rosa in occasione della conferenza stampa organizzata per fare un bilancio degli crimini commessi nel 2020.

Il Coronavirus ha fatto diminuire i reati del 17%

“Con il lockdown del resto – ha aggiunto – c’è meno possibilità di delinquere. I dati, rispetto allo stesso periodo del 2019 hanno visto una diminuzione del 17% degli illeciti che complessivamente sono passati da 9635 a 7999. Per quanto riguarda i principali delitti riconducibili all’attività predatoria vi posso dire che le rapine sono diminuite del 33,33% passando da 54 a 36. Di queste 28 sono state scoperte e gli autori assicurati alla giustizia. I furti totali sono diminuiti del 28,3% passando da 3903 a 2809″. In calo del 23,06% (da 1110 a 854) i furti in abitazione, mentre restano sostanzialmente costanti quelli scoperti.

 

I protocolli di sicurezza sono importanti

“Sto spronando i sindaci a sottoscrivere i protocolli di sicurezza sul controllo di vicinato. Sono ancora pochi in questa provincia quelli che lo hanno fatto: 15 comuni su 84. Altri 5 hanno dato la loro adesione. Ho scritto proprio oggi una circolare a tutti i primi cittadini su questo tema. Questo non significa che la popolazione dovrà fare delle ronde, ma semplicemente collaborare con le forze dell’ordine”.

I ladri colpiscono principalmente a Sud della provincia

Dall’analisi dei furti in abitazione denunciati durante lo scorso anno emerge che c’è una maggiore incidenza nella parte Sud del territorio, a confine con le province di Monza Brianza, Bergamo e Como. Il maggior numero degli episodi risulta commessi tra gennaio e febbraio con 191 e 138 casi. La fascia oraria più colpita è fra le 17 e le 20 con maggiore incidenza nei giorni di sabato, giovedì e venerdì. “Indubbiamente Merate merita un capitolo a parte visto che in questo periodo ci sono stati parecchi colpi in abitazione. Io mi sento con il sindaco almeno tre volte a settimana. Su questo territorio concentreremo l’attenzione investigativa nei prossimi mesi. A Merate c’è un controllo di vicinato che funziona però ho pregato il sindaco di fare sempre attenzione che non passi l’idea che si tratta di ronde. I cittadini non devono mai farsi giustizia da sé. Ci sono le forze dell’ordine che devono intervenire. Le abbiamo rafforzate nel Meratese e dal mio arrivo ad oggi abbiamo indetto due Comitati per la sicurezza”.

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Meno furti d’auto

In contrazione i colpi su auto in sosta (-38,41% che sono passati da 604 del 2019 a 372 dello scorso anno); gli scippi (-36,60% da 235 a 149); negli esercizi commerciali (-25,76%, da 229 a 170); di auto (-23,27% da 159 a 122) di moto e motorini (-13,16 da 38 a 33). Diminuite del 40% anche le ricettazioni (da 30 si è passati a 18) mentre le estorsioni si sono ridotte del 17,75% (da 39 a 32).

L’usura

E’ emerso un solo caso di usura. “Qualche settimana fa abbiamo avuto un incontro con la Camera di Commercio Como-Lecco presieduta da Marco Galimberti. Attraverso il Tavolo del Credito, recentemente costituito, si potranno raccogliere proposte funzionali alla definizione di linee comuni di intervento, per la collaborazione con le Autorità e le Forze di Polizia quotidianamente impegnate nella prevenzione e contrasto di usura ed estorsione. Abbiamo lanciato l’allarme perché dopo questo periodo di pandemia il rischio dell’usura sarà molto forte a causa della mancanza di liquidità. La criminalità organizzata cercherà di mettere sul piatto fondi illeciti. Quindi bisognerà stare molto attenti su questo fronte e a breve proporremo, con il collega di Como Andrea Polichelli, un protocollo da sottoscrivere con la Camera di Commercio e le banche per cercare di mettere a punto un sistema di maggiore collaborazioni con gli istituti di credito”.

Tre omicidi nel 2020

“Per quanto riguarda gli omicidi nel 2020 ce ne sono stati tre: quello dei due gemelli il 27 giugno a Margno e quello di Olginate del 13 settembre. Ci sono stati anche due tentati omicidi entrambi scoperti (mentre nel 2019 erano stati 3)”. In diminuzioni del 10% le lesioni dolose (da 239 a 2015) così come quelle scoperte (da 173 a 165). Costanti anche i casi di percosse 88 nel 2020 e lo stesso numero l’anno precedente. “Durante lo scorso anno sono state scoperte tutte le ricettazioni e il 27,92% del totale degli autori di delitti è stato assicurato alla giustizia”.

Il grosso lavoro antimafia

In materia antimafia continua l’impegno della Prefettura. “Questo è un argomento molto sensibile a Lecco e provincia: sono state ben 12 le interdittive antimafia, fra il 2019 e il 2020, emesse dal mio predecessore. Nel 2020 le interdittive sono state 4 per rischio di infiltrazione e una per una condanna per reati ostativi. Nel corso del 2020 abbiamo rilasciato 1265 comunicazioni antimafia e 240 informazioni antimafia. Inoltre 117 sono state le imprese iscritte nella white list della Prefettura”.

La polizia amministrativa

Sul fronte della polizia amministrativa sono stati rilasciati nel 2020 quasi 100 porti d’arma per uso personale, 19 invece i provvedimenti di divieto di detenzione di armi, 29 le licenze di fabbricazione di materiali di armamenti e 700 le autorizzazioni per import/export di materiale esplodente.

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