Iniziativa

Il Comune di Calusco consegna le mascherine a domicilio

Si parte dai soggetti fragili. Due la tipologie di dispositivo: una a norma, una lavabile realizzata dalle sarte del paese.

Il Comune di Calusco consegna le mascherine a domicilio
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Il Comune di Calusco d'Adda, oltre a consegnare a domicilio pasti e spesa porterà anche le mascherine. L'iniziativa assume ancora più valore alla luce dell'ordinanza di ieri di Regione Lombardia che obbliga i cittadini a uscire di casa con mascherina o comunque con naso e bocca coperti.

Mascherine a tutte le famiglie

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"L'Amministrazione comunale di Calusco sta mettendo in campo tutti i mezzi e le risorse a sua disposizione per sostenere e supportare la cittadinanza in questo momento di difficoltà globale - si legge nella nota diffusa dall'Amministrazione comunale - La garanzia della salute ed il rispetto delle regole sono le nostre principali priorità. E' doveroso al contempo che ogni cittadino si comporti in modo responsabile, rispettando le regole in vigore, rimanendo così uniti anche se lontani. Pertanto, oltre al servizio domiciliare di consegna pasti e spesa, nei prossimi giorni i volontari della nostra comunità provvederanno a distribuire le mascherine protettive, considerato lo scarso reperimento di esse sul mercato e gli elevati costi di acquisto".

Si parte dai soggetti fragili

L'obbiettivo sarà quello di fornire almeno un dispositivo di protezione individuale ad ogni nucleo famigliare. "Verranno consegnate due tipologie: una di stoffa di cotone (N.B.: il DPI non è certificato secondo le norme sanitarie), confezionata dalle nostre sarte volontarie, ed una conforme agli standard, reperita tramite donazioni di privati, aziende ed enti religiosi. Inizialmente i DPI verranno forniti ai soggetti più deboli della nostra comunità, ovvero le famiglie in quarantena, i cittadini più anziani e malati ed alle persone in difficoltà economiche.
Cogliamo l'occasione di ringraziare tutte le persone che ci hanno sostenuto nella realizzazione dell'iniziativa: le quasi 30 sarte (senza dimenticare i cittadini che ci hanno fornito la propria disponibilità e che, reperimento materiale permettendo, verranno contattati per collaborare), i volontari addetti alla distribuzione, le persone che si sono occupate dell'imbustamento e delle altre attività di contorno, i privati, le aziende e gli enti ed associazioni, che hanno donato il materiale necessario ed un importante numero di mascherine.
Purtroppo siamo solo all'inizio: il supporto reciproco (soprattutto a distanza), l'osservanza delle regole e il #restateacasa sono i driver principali per uscire vincitori da questa emergenza!". "Ancora una volta la comunità caluschese ha dimostrato un grande senso di appartenenza e un encomiabile spirito di solidarietà" ha commentato con soddisfazione il consigliere comunale Alessandro Brevi.

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