Olgiate Molgora

Febbri e decessi in casa famiglia, chiesti i tamponi per il Coronavirus VIDEO

Lo ha annunciato il sindaco Bernocco con un video pubblicato poco fa.

Febbri e decessi in casa famiglia, chiesti i tamponi per il Coronavirus VIDEO
Meratese, 02 Aprile 2020 ore 21:09

Alcuni decessi e alcuni stati febbrili anche gravi hanno portato la casa famiglia di Olgiate Molgora a chiedere all’Ats di effettuare i tamponi per il Coronavirus. A comunicarlo alla cittadinanza è stato nella serata di oggi, giovedì 2 aprile, il sindaco Giovanni Battista Bernocco.

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L’annuncio del sindaco

“Purtroppo devo comunicarvi che negli ultimi giorni si sono registrati alcuni decessi tra gli ospiti della Casa Famiglia di Olgiate Molgora – ha affermato il primo cittadino – Lunedì 30 marzo sono stato informato dalla direzione della situazione complicata che stanno vivendo all’interno della struttura, e da quel momento sono in costante contatto con la direzione della RSA, con ATS e con i familiari degli ospiti della Casa Famiglia. Desidero informarvi che la Casa Famiglia ha da giorni attivato gli opportuni protocolli di sicurezza, ma nonostante questo le condizioni di alcuni anziani si sono aggravate velocemente. Non sono attualmente in grado di dirvi se tra i defunti ci siano casi di Covid 19, perché ancora non sono stati effettuati i tamponi da parte di ATS”.

L’abbraccio alle famiglie

“Alle famiglie delle persone scomparse, come già fatto in privato, ribadisco il mio più sincero cordoglio e quello dell’intera cittadinanza – ha continuato il sindaco Bernocco – Li abbraccio in questo momento di dolore, reso ancora più difficile dai tempi che stiamo vivendo”.

Sospetto Coronavirus alla casa famiglia

Questo invece il comunicato integrale della casa famiglia.

“La Casa Famiglia di Olgiate Molgora, di fronte alla situazione sanitaria in corso, ha messo in campo da tempo le necessarie misure di prevenzione, proprio al fine di prevenire e ove possibile rallentare la diffusione epidemiologica in atto, attraverso disposizioni organizzative e sanitarie:

– chiusura dell’accesso a tutti i visitatori esterni (familiari e volontari);
– avvio di misure straordinarie per l’igiene degli operatori (igienizzante mani, organizzazione turni negli spogliatoi per evitare la compresenza di più persone, divieto di raggruppamento presso gli spazi comuni, dotazione DPI) e avvio di uno “Sportello Ascolto” da parte di uno psicologo;
– ancora più attenta e rigorosa pulizia di tutti gli ambienti e sanificazione quotidiana di maniglie, porte, pulsantiere ascensori, tastiere, finestre… ;
– rafforzamento delle azioni di monitoraggio dei residenti da parte dei medici;
– per i residenti, privati del calore e dell’affetto quotidiano di parenti ed amici, avvio della “Chiamata assistita” tramite tablet per continuare a vedere ed ascoltare i propri familiari;
– attuazione di modalità di isolamento di residenti che mostrassero sintomatologia respiratoria e febbre.

Negli ultimi giorni tuttavia si sono registrate diverse situazioni febbrili altalenanti che improvvisamente si sono aggravate, portando ad alcuni decessi.

Siamo ad oggi in attesa di indicazioni rispetto all’esecuzione dei tamponi da parte dell’ATS, richiesti dalla Direzione Sanitaria della Casa Famiglia coerentemente alla nuova delibera regionale 30.03.2020.

Siamo in costante dialogo con l’Amministrazione locale che ringraziamo per il supporto ed il continuo sostegno e siamo soprattutto vicini alle famiglie in questo momento di dolore e di prova.

Ringraziamo infine gli operatori in servizio che, con senso del dovere ed abnegazione, hanno scelto di rimanere a fianco dei nostri residenti”.

I numeri del contagio

“Se escludiamo la situazione della Casa Famiglia, i numeri dei contagiati ad Olgiate Molgora continuano a rimanere stabili: 23 positivi (inclusi gli ospiti della Casa dei Ragazzi in via di guarigione), 23 in sorveglianza attiva e purtroppo 6 decessi – ha spiegato Bernocco – Dopo avervi dato queste tristi informazioni, vorrei comunque comunicarvi che l’Amministrazione comunale, insieme all’ufficio servizi sociali, sta lavorando con impegno per deliberare i requisiti e per la successiva consegna dei buoni spesa finanziati con il contributo del governo e destinati alle famiglie in difficoltà. Come saprete, al nostro Comune è stato destinato un contributo di 34mila euro e fra alcuni giorni potremo raccogliere le domande. A breve daremo indicazioni per le modalità. Il Comune ha inoltre ordinato 8mila mascherine chirurgiche che saranno distribuite a tutta la popolazione. La distribuzione avverrà dopo il 15 aprile, tenuto conto dei tempi di consegna, e grazie all’aiuto del Gruppo Intercomunale della Protezione Civile del Parco di Montevecchia. Vi saluto con un grande ringraziamento per lo spirito di solidarietà che, giorno dopo giorno, cresce sempre di più nella nostra comunità. Prendo come esempio l’appello che abbiamo fatto per il ritiro delle maschere da snorkeling da destinare agli ospedali e che ha avuto un ritorno molto positivo, un altro esempio è il dono da parte di privati cittadini di tute protettive”.

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