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Eternit e materiali nocivi: chiuso il sentiero che dall'eremo porta alla vetta del Barro

"I calcinacci probabilmente risalgono a lavori fatti al ripetitore 30 anni fa e smaltiti sotterrandoli"

Eternit e materiali nocivi: chiuso il sentiero che dall'eremo porta alla vetta del Barro
Cronaca Lecco e dintorni, 22 Aprile 2022 ore 14:07

Eternit e materiali nocivi: chiuso il sentiero che dall'eremo porta alla vetta del Barro. Il provvedimento è scattato ieri, giovedì 21 aprile 2022 con una Ordinanza emanata dall'Amministrazione comunale di Galbiate tutela della salute pubblica che dispone la chiusura cautelativa di un tratto del sentiero n. 302.

Eternit e materiali nocivi: chiuso il sentiero che dall'eremo porta alla vetta del Barro

Proprio sul sentiero  e nelle adiacenze del cosiddetto “Ripetitore Snam”, oggi di proprietà di Italsite,  sono infatti stati ritrovati calcinacci misti a pezzetti di eternit sul sentiero. La decisione quindi è stata quella   di  fermare il passaggio a partire dall’imbocco del sentiero, sopra località Eremo.

La chiusura è stata disposta dopo sopralluogo effettuato (qui il verbale ufficiale) dai rappresentanti del dipartimento lecchese di ARPA , ATS Brianza, Parco Monte Barro, Comune di Galbiate e Provincia di Lecco dopo che Legambiente Lecco e l’associazione Gruppo Aiuto Mesotelioma con la presidente Cinzia Manzoni hanno trovato e fatto analizzare dei reperti risultati effettivamente eternit cioè contenenti crisotilo, crocidolite e amosite, ovvero fibre di amianto e quindi segnalato il tutto.

"I calcinacci probabilmente risalgono a lavori fatti al ripetitore 30 anni fa e smaltiti sotterrandoli. La grave siccità degli ultimi tempi e il calpestio dei visitatori hanno riportato alla luce i materiali che si notano sul sentiero" spiegano dal Parco Barro.

L’associazione Gruppo Aiuto Mesotelioma ha espressamente richiesto la chiusura urgente del sentiero interessato, soprattutto preoccupata per l’imminente gara Monte Barro Skyrunning in programma il prossimo  8 maggio che prevede proprio questo passaggio.

Non essendo possibile percorrere il tratto del sentiero n. 302 (indicato in rosso nella  cartina in copertina), è possibile raggiungere la vetta del Barro percorrendo, ad esempio, i due tratti di sentiero indicati in verde: quello che si diparte dal “Sentiero di Mezzo” (n.301) nei pressi dell’edicola che illustra le sorgenti e i boschi in Val Faè e quello che si diparte dal “Sentiero delle Torri” (n. 307). Entrambi portano alla “Sella dei trovanti” da dove si può prendere il sentiero n. 302 che porta in vetta.

Il sentiero verrà riaperto dopo la rimozione dei materiali nocivi

 

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