Lutto

E' morto Guido Puccio, ex sindaco di Lecco. I ricordi di un uomo che ha segnato un'epoca

Juventino sfegatato, appassionato di montagna, sul suo comodino i libri fissi erano la Bibbia e Montaigne

E' morto Guido Puccio, ex sindaco di Lecco. I ricordi di un uomo che ha segnato un'epoca
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E' morto nella notte tra giovedì 30 e venerdì 31 maggio 2024 Guido Puccio, noto e stimato commercialista lecchese, già sindaco di Lecco.

E' morto Guido Puccio, ex sindaco di Lecco

Dopo aver a lungo lottato contro la malattia, che gli aveva fiaccato le forze ma non il pensiero, sempre lucido, critico e attento rispetto all'attualità lecchese, Guido Puccio ha deposto le armi. E' stato un elemento di spicco della Democrazia Cristiana: giovanissimo era già stato segretario della Dc quando ancora dipendeva da Como: proprio nel ‘70 ottenne l’autonomia.

E proprio per lo Scudo Crociato fu sindaco di Lecco dal 1970 al 1975. "C’era un Consiglio comunale che accoglieva una parte rilevante della città: Fiocchi, Dubini, l’avvocato Rosa, Alborghetti, Somasca, Carmine Mecca, Taroni, Domenico Colombo, Seregni e tanti altri tra imprenditori, dirigenti di azienda, sindacalisti, professionisti. In cinque anni abbiamo fatto cinque scuole, sostituita la rete del gas, creata l’azienda di trasporti pubblici, un nuovo Piano regolatore, le norme e i vincoli per l’edilizia convenzionata, l’impianto di depurazione del Bione - raccontava nel 2021 in una lunga intervista al Giornale di Lecco -     Sempre con il bilancio in pareggio, tra i pochi in Italia. Il Comune di Lecco era stato poi decisivo per l’attraversamento della città in sotterranea, la nuova 36 e la scelta dell’area vincolata al nuovo ospedale. Erano gli anni della prima grande recessione dopo un lungo periodo di crescita, la guerra fredda, il terrorismo. Anni densi di avvenimenti, di incontri, di domanda sociale. La politica coinvolgeva tutta la vita pubblica e c’era più gusto, si poteva cercare la propria identità".

Vedovo dal 2013 (era sposato con Luisella Gambarelli, amata insegnate di inglese),  nel 2021 aveva perso il fratello Silvio, storico professore del Liceo Grassi di Lecco.

Juventino sfegatato, appassionato di montagna, sul suo comodino i libri fissi erano la Bibbia e Montaigne.  La musica preferita, per non dire esclusiva, Bach e Beethoven. Per lungo tempo per lui  la domenica era una regola andare al San Martino, in Grigna o al Resegone. Le vacanze in Val Badia "le salite con il passo che diventava costante e le discese tranquille con la mia pipa accesa".

Come detto il suo sguardo attento e la sua passione per la scrittura sono sempre stato il suo tratto distintivo tanto che il suo blog  era un punto fermo per gli appassionati.

 

Il ricordo del sindaco di Lecco Mauro Gattinoni
Guido Puccio ha accompagnato la nostra Città in un momento di grande cambiamento sociale e politico, gestendo una fase di tensioni e contestazioni, ma altresì inaugurando un periodo di aperture e collaborazioni tra le diverse anime del territorio, percorso che portò alla creazione, tra le altre cose, del Comprensorio lecchese, primo passo verso la costituzione della futura Provincia di Lecco.A lui si deve la costituzione dell’Azienda di trasporti pubblici e l’impianto di depurazione del Bione, l’apertura al pubblico del parco di Villa Gomes, il Congresso internazionale di studi manzoniani, il primo gemellaggio della nostra Città con Mâcon, e l’impulso per le grandi trasformazioni urbanistiche, viabilistiche e infrastrutturali di Lecco. Accanto al grande impegno politico e amministrativo, desidero oggi menzionare anche la sua intensa esperienza professionale, quella di stimato commercialista e di apprezzato rappresentante del mondo delle professioni, capace di affiancare importanti aziende del territorio nel loro percorso di evoluzione. Anche dopo il ritiro dalla politica attiva, Guido Puccio non ha mai fatto mancare il suo contributo di idee e pensiero comunicando attraverso il suo blog le sue riflessioni, spesso pungenti e mai scontate, ma sempre mosse dall’affetto per la nostra Città.Oggi Lecco perde un Sindaco, un politico, un intellettuale.


Il ricordo di Mauro Piazza, sottosegretario  alla Presidenza di Regione Lombardia
Esprimo il mio cordoglio per la scomparsa di Guido Puccio, ex Sindaco di Lecco, grande figura di cittadino esemplare e professionista stimato che, con grande passione, ha lavorato per la nostra comunità.  Ricordo con grande affetto la sua disponibilità a confrontare le sue idee nel rispetto delle opinioni del prossimo. Guido lascia in tutti noi il ricordo del suo impegno costante, sempre disponibile, sempre pronto a dare il proprio contributo per la città e a sostenere valori politici elevati. Un esempio da consegnare alle giovani generazioni. La sua scomparsa rappresenta una grave perdita per tutti noi e lascia un segno importante sia nel percorso politico sia sotto l’aspetto professionale e un profondo vuoto nella memoria di coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo.


Il ricordo di Corrado Valsecchi di Appello per Lecco
Il rapporto con Guido Puccio era antico e si era consolidato negli anni. Appello per Lecco nasce da una sua intuizione. Un giorno mi chiamo e mi disse con la città commissariata dopo l'esperienza di Antonella Faggi : 'Corrado perché non facciamo un appello alla città ", fu così che nacque Appello per Lecco, convocando a casa mia un gruppo di amici per metterci a disposizione della città. Ieri sera ero a Londra suona il telefono era Guido che mi chiamava. Rispondo" Corrado sto male sono tornato in ospedale ". Qualche minuto di telefonata affettuosa con la promessa di rivederci domenica al mio rientro.
A mia moglie ho confidato " è stata l'ultima telefonata di un amico che ha voluto salutarmi prima di andarsene ". L'ultima frase è stata " goditi la City Corrado sei nella città, per me, più bella del mondo dove ci sono stato e vissuto diverse volte". Un vero politico, un buon sindaco, un grande professionista, una persona colta e lungimirante che conosceva e scrutava il mondo, un amico.
Le condoglianze mie e di tutti gli amici di Appello per Lecco ai suoi cari.


Il ricordo di Antonio Rusconi, sindaco di Valmadrera
Un altro pezzo della storia culturale, politica, culturale della città di Lecco che ci lascia. Guido, una persona di grande spessore intellettuale, mai banale, sempre alla ricerca e con la curiosità di comprendere nuove risposte, perché la politica ci propone problemi complessi che non chiedono risposte semplicistiche .
Ha rappresentato una stagione storica della DC lecchese, di grandi amministratori che hanno saputo costruire con orgoglio la Provincia di Lecco, patrimonio di cui peraltro siamo stati indegni eredi, dissipandolo negli ultimi anni . Mi chiamava ironicamente “ l’ ultimo democristiano” , ricordandomi come, succedendo a lui, ero stato l’ ultimo segretario provinciale della DC di Lecco. Una preghiera.


Il ricordo di Beppe Mambretti
Stavamo programmando insieme un lezione con gli amici di Si💙Lecco , su questa nostra amata città e il tuo desiderio era quello che fosse accompagnata da una buona pizza in compagnia…. . A tal proposito mi ricordo la tua frase “ paghiamo alla romana come si faceva una volta ai tempi della DC”.
Purtroppo non è andata così …
Ricordo sempre i tuoi consigli quando mi rivolgevo a te , quando mi mettevi in guardia sulle persone e soprattutto una frase dopo la dipartita prematura di mio padre .. che custodirò sempre nel mio cuore come un tesoro .
Ciao Guido Puccio Lecco non perde solo un ex Sindaco ma un uomo saggio .

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