Il governatore

Coronavirus, Fontana: “I dati sono ancora alti. I medici sono allo stremo”

Contagi purtroppo in linea con quelli dei giorni precedenti

Coronavirus, Fontana: “I dati sono ancora alti. I medici sono allo stremo”
Cronaca Meratese, 22 Marzo 2020 ore 15:14

“I dati parziali in nostro possesso oggi (domenica 22 marzo 2020) sono purtroppo in linea con quelli dei giorni scorsi. La buona notizia è che nel pomeriggio arriveranno prima un gruppo di medici e infermieri da Cuba, seguiti da ulteriore personale sanitario proveniente dalla Russia, almeno stando a quanto ci ha assicurato il Ministro Francesco Boccia”.

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Coronavirus Fontana: “I dati sono ancora alti. I medici sono allo stremo”

Lo ha confermato il governatore regionale Attilio Fontana nel corso del consueto punto stampa allestito a Palazzo Lombardia. “All’invito che abbiamo formulato per ottenere la disponibilità di medici da altre regioni hanno risposto oltre 1500 persone. Anche su questo punto ci confronteremo con il Ministro Boccia così da indicargli le nostre necessità. Domani emaneremo una delibera per rafforzare l’assistenza domiciliare dei pazienti non gravi, coinvolgendo i medici di base che si sono resi disponibili”.

Abbiamo preso i provvedimenti più restrittivi che potevamo assumere

Il presidente Fontana è anche intervenuto in merito al provvedimento emanato ieri sera da Regione Lombardia per limitare ulteriormente i contatti tra le persone. “Credo che sia l’ordinanza maggiormente restrittiva che potevamo emanare, secondo le competenze regionali. Di più non potevamo fare. Il nostro personale medico è allo stremo e la gente deve capire che deve restare a casa, indipendentemente dai provvedimenti presi. La richiesta unanime arrivata al termine di un lungo colloquio con sindaci, sindacati e associazioni di categoria era di assumere provvedimenti più restrittivi. Per questo non abbiamo atteso oltre e firmato il documento”.

“Le filiere farmaceutiche e tutte le attività che producono materiale sanitario e alimentari devono rimanere aperte – ha rassicurato il vicepresidente regionale Fabrizio Sala -. Ci conforta vedere il dato della mobilità dei cittadini, che continua a scendere. Ieri (sabato 21 marzo) si è spostato rispetto ad una giornata normale circa il 32 per cento dei lombardi. Aspettiamo la giornata di martedì, quando avremo le statistiche del lunedì. Speriamo che con questa ordinanza la mobilità scenda ulteriormente”.

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