A Santa Maria Hoè

Coronavirus: buone notizie, in paese non ci sono più casi di positività

Nel piccolo borgo brianzolo si comincia a respirare un po' di ottimismo. Il sindaco: "Un gran risultato, ottenuto anche grazie agli sforzi dei cittadini".

Coronavirus: buone notizie, in paese non ci sono più casi di positività
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Coronavirus: buone notizie a Santa Maria Hoè. In paese non ci sono più casi di positività. Nel piccolo borgo brianzolo si comincia a respirare un po' di ottimismo. "In quest'ultimo periodo tutti i contagiati e gli 11 cittadini malati sono guariti". A comunicarlo è il sindaco Efrem Brambilla. "Le disposizioni e gli sforzi dei cittadini hanno portato i loro buoni risultati".

Coronavirus: a Santa Maria Hoè sono guariti tutti i malati

È stato pubblicato poco fa il comunicato ufficiale del sindaco, in cui vengono trattati diversi aspetti di questo periodo, ma il primo cittadino ha voluto cominciare fin da subito con il dare la buona notizia ai suoi concittadini, per condividerla con loro. "Cari cittadini, vi comunico con grande gioia che a Santa Maria Hoè non abbiamo più cittadini positivi al Coronavirus. Il numero di casi di contagio da Covid-19 è oggi pari a zero. In questo ultimo periodo tutte le 11 persone malate sono finalmente guarite. Le disposizioni e gli sforzi dei cittadini hanno portato i loro buoni risultati. Queste sono delle buone notizie, anche perché purtroppo il nostro piccolo paese è stato fortemente colpito dai decessi nell’emergenza sanitaria. Sul nostro territorio l’epidemia si è abbattuta con grande ferocia, con un alto numero di morti in un lasso di tempo molto ridotto".

Il sindaco ripercorre le tappe dell'emergenza sanitaria nel suo paese

"Mediamente in paese si registrano 20 morti in un anno, ma nella "settimana nera”, da venerdì 27 marzo al venerdì 3 aprile 2020, purtroppo nel nostro cimitero sono state sepolte 9 persone. In un mese invece, dal 13 marzo al 14 aprile, le persone sepolte sono state 16 - ha rivelato Brambilla - Un bilancio terribile, mai visto prima nella storia del nostro paese, che ha colpito duramente la collettività. Una situazione difficile e drammatica, con il suono frequente delle sirene delle ambulanze, le continue agonie dal nostro campanile e il cimitero chiuso con bandiere listate a lutto. Ho cercato di stare il più vicino possibile alle famiglie che hanno subito questi lutti. Purtroppo non gli è stato nemmeno possibile ricordare i propri cari con i funerali e con le carte degli avvisi funebri. Ma un giorno le cose sono cambiate. La nascita di due bimbe, con le campane suonate a festa per la prima volta nell’emergenza ci hanno dato un segnale di speranza. Si è verificata una svolta ed è partita la nostra rivincita. Da quella settimana non abbiamo più rilevato nuovi contagi. Poi le guarigioni ed oggi la scomparsa del Coronavirus. Guarigioni tuttavia molto faticose, caratterizzate da periodi molto lunghi, durati anche due mesi. Tanti nostri concittadini sono stati costretti a vedere per così tanto tempo solo il personale medico sanitario dell’ospedale, coperto dai dispositivi di protezione. Lontani da tutti, anche dai propri cari. Inoltre, alcuni di loro, ricoverati in un momento di normalità, sono tornati a casa nel momento di massima chiusura e di pesanti limitazioni delle libertà di spostamento. Si sono ritrovati a vivere le misure restrittive tutte assieme, senza una gradualità. Per diversi pazienti di Santa Maria Hoè è stata un’esperienza scioccante e traumatica. Oggi, per fortuna, tutto questo sembra un incubo lontano. Da più di un mese ormai non registriamo più decessi. A Santa Maria Hoè il Coronavirus è stato sconfitto. Per ora... perché, sebbene da noi non ci siano più casi, tale virus è ancora in circolazione. Questa battaglia purtroppo non è ancora terminata".

"Prudenza e responsabilità": parole chiave in questa fase

"Ora sta nascendo una grande voglia di tornare alla normalità che però deve essere accompagnata da molta prudenza ed altrettanta responsabilità - prosegue il primo cittadino - I rischi sono ancora alti e l’emergenza sanitaria non è finita. Non possiamo esporci ad un nuovo ritorno di contagi da Coronavirus. Il 18 maggio non sarà un liberi tutti. Da quel giorno diverrà ancor più importante il comportamento di ognuno di noi, per la salute pubblica e per permettere alle varie attività di svolgere i propri servizi. Se saremo bravi in questa cosiddetta Fase 2, ci attenderà nei prossimi mesi una nuova stagione con meno limitazioni ed una realtà più vicina alla normalità, in cui potranno ancora rifiorire le gioie passate, con il vento caldo di un’altra estate. Se qualcosa invece andrà storto correremo il rischio di ritrovarci in una situazione di restrizioni anche peggiori rispetto a quelle che abbiamo già vissuto. Ora ci troviamo nella fase più complicata, non possiamo permetterci di sbagliare. Vorrei dunque affrontare questa fase con la massima attenzione e delicatezza. Faremo altri passaggi graduali di allentamento delle limitazioni, con la dovuta prudenza, con le dovute cautele. Proseguiremo su strade già intraprese da noi con successo attraverso aperture controllate ed in sicurezza, come già abbiamo disposto per i servizi oggi aperti".

Un cauto e graduale ritorno alla normalità

"Ricordo ancora la sera del 23 febbraio in cui noi sindaci eravamo in contatto con la Regione per definire le prime chiusure. In quell'occasione feci degli intervenuti per chiarire alcuni aspetti. Ora stiamo finalmente riaprendo, non sembra vero". La "macchina dei servizi" sta tornando ad essere rimessa in funzione. Dai cimiteri al mercato settimanale, passando per la cassetta dell'acqua e il centro di raccolta rifiuti. Tutto pian piano sta tornando ad essere accessibile e fruibile dalla cittadinanza. "I cimiteri sono da questa settimana tornati ad essere aperti a tutti senza particolari limitazioni. La casetta dell’acqua è riaperta ormai da molto tempo, dal 4 aprile. Se qualcuno dovesse rilevare qualche disfunzione lo invito a scrivere opportuna segnalazione a info@acqvagold.it. Da martedì 19 maggio il centro di raccolta rifiuti tornerà ad essere aperto senza prenotazione telefonica. Il mercato settimanale è stato riaperto per le sole attività legate alla vendita dei generi alimentari, con accessi contingentati e la rilevazione della temperatura corporea dei clienti. Stiamo attendendo lo sblocco degli altri commercianti e stiamo già pianificando una possibile nuova disposizione di tutti i banchi, alimentari e non, che prosegua su via Rimembranze".

Rinviato il progetto di misurazione puntuale di raccolta rifiuti

"Invece per quanto riguarda il progetto di misurazione puntuale di raccolta rifiuti, l'avvio è posticipato al 1° di ottobre. Seppur siamo pronti a livello organizzativo e operativo, abbiamo ritenuto più giusto posticipare la data di avvio del nuovo servizio di raccolta, inizialmente previsto per il 1° luglio, al 1° ottobre prossimo, affinché questa novità possa essere colta e vissuta in tutto il suo valore dai nostri concittadini. Confidiamo che, per quella data, potremo partire in un clima di maggiore serenità e normalità per compiere insieme questo ulteriore passo in avanti, in un percorso che porterà significativi vantaggi a tutto il nostro territorio. In questi giorni inizieremo la campagna di comunicazione per l’avvio della Misurazione puntuale. Effettueremo una comunicazione adeguata per spiegare nel dettaglio tutte le informazioni inerenti il nuovo servizio".

Convivenza con il Coronavirus: altri interventi e riaperture

"Inoltre stiamo organizzando l’apertura della biblioteca, che prevedrà una prenotazione telefonica ed un servizio di take-away, con i libri che verranno consegnati alla porta di ingresso. I libri riconsegnati dai cittadini resteranno in “quarantena” almeno 72 ore prima di tornare ad essere nuovamente disponibili. Invece gli Uffici comunali sono oggi aperti su prenotazione, però stiamo preparando la loro normale riapertura. Le messe, da lunedì, torneranno ad essere celebrate con il pubblico nelle chiese, seppur con particolari restrizioni: numero massimo di partecipanti (80), distanze di sicurezza, obbligo di indossare la mascherina ed altre limitazioni che verranno spiegate dalla Parrocchia. Dopo le sanificazioni, ovvero gli interventi di sanificazione, lavaggio, disinfezione all’aperto di strade, arredo urbano, parcheggi e aree pubbliche effettuati nelle notti di fine marzo, è tornato invece il consueto servizio di spazzamento e pulizia tradizionale delle strade. La consueta pulizia settimanale era stata convertita con il servizio di disinfezione senza comportare costi economici aggiuntivi per i nostri enti. Oggi tornano le normali attività con la spazzatrice, con i tradizionali giri settimanali, come accadeva prima dell’emergenza Coronavirus. Ci stiamo inoltre confrontando sui centri estivi, in attesa di disposizioni superiori certe. Stiamo attendendo anche tutti i dettagli certi per le aperture di bar, ristoranti e parrucchieri".

Aiuti economici e scadenze delle tasse comunali posticipate

"Abbiamo posticipato tutte le scadenze delle tasse comunali. Nel nostro Comune abbiamo già una tassazione “al minimo”. Ma stiamo valutando una manovra economica per cercare di non far pagare le tasse per i mesi di chiusura forzata alle imprese che non hanno potuto lavorare. Piuttosto rinunceremo alle opere pubbliche. Sul tema delle politiche di contrasto alla povertà, anche in questo fine settimana, con il supporto dei volontari del Gruppo intercomunale di Protezione Civile, consegneremo buoni spesa e pacchi di viveri a domicilio. Ringrazio ancora i cittadini che hanno effettuato donazioni economiche sul nostro conto corrente dedicato alla raccolta fondi finalizzata agli interventi di sostegno alimentare destinati alle famiglie più colpite economicamente da questa emergenza. La somma delle diverse donazioni ad oggi ha raggiunto i 10mila euro. Ricordo che le donazioni possono essere effettuate tramite bonifico, utilizzando le seguenti coordinate bancarie: IBAN IT24 M056 9665 5900 0006 6021 X13 - Banca Popolare di Sondrio - filiale di Pescate, intestato a “Emergenza COVID-19 – Unione dei Comuni Lombarda della Valletta” e con causale della donazione la seguente: “solidarietà alimentare”. Informo, infine, che sabato 23 e domenica 24 effettueremo un’altra fornitura porta a porta di mascherine chirurgiche alla cittadinanza. La Protezione Civile, che ringrazio per il prezioso lavoro svolto a servizio della collettività, sta già provvedendo ad imbustare le mascherine, che verranno distribuite in numero maggiore alle famiglie numerose".

Una ripartenza con il superamento dell'emergenza Coronavirus

"Questo non è il comunicato della vittoria ma quello della ripartenza. Questa fase ci deve portare al superamento dell’emergenza Coronavirus. Teniamo alto il livello di allarme e di allerta per non incorrere in errori che potrebbero farci tornare indietro, in una nuova fase 1. In una situazione più complessa della precedente, con gravi danni economico-sociali che potrebbero diventare irreversibili. Debelleremo definitivamente questa piaga che si è abbattuta sulla Terra con gli sforzi ed i comportamenti corretti di tutti. Fino ad oggi abbiamo fatto un buon lavoro, continuiamo sulla strada della collaborazione. La vittoria è vicina, non facciamocela sfuggire dalle mani. Avanti cittadini di Santa Maria Hoè!" ha quindi concluso Brambilla.

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