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Sicurezza

Castello Brianza introduce il controllo del vicinato

In paese verrà presto installata la cartellonistica.

Castello Brianza introduce il controllo del vicinato
Cronaca Meratese, 25 Aprile 2021 ore 15:00

Il comune di Castello Brianza promuove l’iniziativa del Controllo del vicinato al fine di migliorare la sicurezza e la relativa percezione nel territorio,  l’unico requisito è la maggior età e il rispetto delle regole riportate dal vademecum.

Controllo del vicinato, come aderire

In data 25 marzo 2021 il consiglio comunale di Castello Brianza ha attivato l’iniziativa “controllo del vicinato” al fine di migliorare la sicurezza e la relativa percezione del territorio. I cittadini che aderiranno, verranno coordinati tramite 3 gruppi WhatsApp divisi per le varie zone del paese: il gruppo A comprenderà le zone di Cologna e la parte est del paese, il gruppo B comprenderà, invece, le zone di Caraverio, Boffalora e la parte ovest, infine il gruppo C comprenderà le zone Brianzola e Beverino.

Cartellonistica in paese

Nel territorio interessato verrà installato la cartellonistica “controllo del vicinato” con aggiunta di telecamere per videosorveglianza. Per segnalare la propria adesione bisognerà compilare il tagliandino presente nel primo file pdf http://www.comune.castellobrianza.lc.it/po/mostra_news.php?tags=11&area=H&x=&id=1223  creando un immagine o un file da inviare al indirizzo mail polizialocale@comune.castellobrianza.lc.it entro il 31 maggio. L’unica caratteristica da possedere è la maggior età, non sarà permesso registrarsi utilizzando nomi falsi o pseudonimi.

Regole principali da seguire

All’interno dei vari gruppi i compiti principali per i cittadini saranno quelli di riportare situazione di sospetto/anomalie, assenze prolungate da casa e una attenta osservazione del territorio. I cittadini, che prenderanno parte a questa iniziativa non dovranno in primis attivare comportamenti sostitutivi alle forze dell’ordine, dunque non assumere atteggiamenti imprudenti o tendenti al pericolo, utilizzare uniformi, stemmi o forme di pattugliamento attivo. Anche all’interno dello stesso gruppo whatsApp sarà proibito: violare la privacy altrui, condividere contenuti non inerenti, minacciare o insultare e condividere notizie riguardanti le forze di polizia.

 

 

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