Cronaca
Solo una salma ha un nome

Aprono la bara e trovano due cadaveri: giallo al cimitero

La scoperta durante le operazioni di estumulazione ordinaria al cimitero del paese, nei giorni scorsi.

Aprono la bara e trovano due cadaveri: giallo al cimitero
Cronaca 11 Ottobre 2021 ore 17:22

Aprono la bara e trovano due cadaveri: uno dei quali appartenente a un individuo non identificato. E' un vero e proprio giallo, come riportano i colleghi di primatreviglio.it  quello che si sta configurando in queste ore attorno a uno strano fatto avvenuto a Capralba (Cr), dove al cimitero, in una singola bara, sono stati ritrovati i resti di due persone diverse. Due cadaveri dei quali solo uno risulta essere identificato con la persona indicata sulla lapide.

Aprono la bara e trovano due cadaveri

Il  bizzarro "cold case", sul quale  ci sono ancora molte più domande aperte che risposte, comincia sul finire di settimana scorsa, quando al cimitero di Capralba sono cominciate le operazioni di estumulazione di alcune salme, i cui resti dovevano essere trasferiti in ossario essendo scaduta la concessione per l'ordinaria occupazione dei rispettivi colombari.

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Al lavoro si sono dunque messi, coma da convenzione con il Comune, gli incaricati di un'azienda specializzata di Villa di Serio, che ha in gestione i servizi cimiteriali sia del  camposanto di Capralba che di quello della frazione di Farinate. Aprendo una delle ultime bare da estumulare, gli operai hanno fatto una scoperta sconcertante, su cui stanno ora indagando le forze dell'ordine e lo stesso Municipio. I dettagli che filtrano sono pochissimi e lo stesso sindaco del paese, proprio per la delicatezza dell'argomento, ha preferito non commentare la notizia.

Giallo al cimitero

Quando hanno aperto la bara, si aspettavano chiaramente di trovare i resti mineralizzati della sola persona indicata sulla lapide, morta stando a quanto emerso circa una quarantina di anni fa. Invece hanno trovato anche altri resti umani, evidentemente appartenenti ad una seconda persona sconosciuta tumulata insieme al legittimo "occupante" del loculo. Si tratta, stando a quanto emerso, di resti in avanzato stato di decomposizione. Né sulla bara, né sulla lapide ci sarebbero inoltre riferimenti come targhe o  simili, che possano aiutare ad identificare a chi appartengono le spoglie.   Non solo: secondo indiscrezioni non confermate, il secondo corpo, quello sconosciuto, non sarebbe nemmeno intero.

No comment dal sindaco Cattaneo

Interpellato sulla vicenda, il sindaco Damiano Cattaneo ha preferito non commentare. Idem l'azienda di Villa di Serio, specializzata in servizi cimiteriali, i cui operai hanno  operato il ritrovamento. Quel che sappiamo è che negli anni Novanta un'ala del cimitero in cui era localizzata una cappella di famiglia venne abbattuta per creare appunto dei loculi. Non è escluso che durante quelle operazioni si sia deciso di spostare in un'unica bara, i resti di due persone che in vita furono coniugi, o parenti. Ma come detto, le indagini sono ancora in corso.

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