A Calusco d'Adda

Albergo Romanì mette a disposizione quattro camere per medici e infermieri

I titolari della struttura offriranno loro alloggio, pernottamento e pasti per tutto il tempo necessario.

Albergo Romanì mette a disposizione quattro camere per medici e infermieri
Isola, 19 Marzo 2020 ore 18:36

Albergo Romanì di Calusco d’Adda mette a disposizione gratuitamente quattro camere per medici e infermieri.

Albergo Romanì offre vitto e alloggio a quattro medici e infermieri

Una bellissima iniziativa quella che sta portando avanti l’albergo-ristorante-pizzeria Romanì di Calusco d’Adda. I proprietari Eros Foglieni e Giusy Ponzo, infatti, hanno deciso di mettere a disposizione gratuitamente quattro camere dell’hotel per medici e infermieri, offrendo loro l’alloggio, il pernottamento e tutti i pasti senza limiti di tempo. “Ho parlato con l’assessore alla Sanità di Regione Lombardia Giulio Gallera – ha raccontato il titolare – e mi ha spiegato che stanno arrivando medici e infermieri da varie zone d’Italia per portare aiuto nel nostro territorio”. Così ieri mattina, giovedì, Foglieni ha chiamato l’assessore del Comune di Calusco e consigliere provinciale Massimo Cocchi per proporgli la sua idea. “Al momento abbiamo soltanto due camere occupate da persone che vivono al Sud e che non possono tornare a casa, ma il resto dell’albergo è vuoto, così abbiamo deciso di mettere a disposizione quattro camere per medici e infermieri che arrivano da lontano e devono andare a lavorare, ad esempio, al Papa Giovanni di Bergamo. Il nostro hotel, infatti, è vicino alla stazione ferroviaria di Calusco e prendendo il treno in poche fermate si arriva all’ospedale”. Cocchi ha quindi girato l’iniziativa al direttore Ats di Bergamo, il quale, non appena arriveranno delle richieste, si metterà in contatto i proprierari del Romanì.

Il ringraziamento di Cocchi

L’assessore Cocchi ha espresso parole di profonda riconoscenza nei confronti dei titolari dell’albergo: “La famiglia dell’albergo Romanì non è nuova ad iniziative benefiche: già qualche anno fa, in occasione dell’emergenza del terremoto in centro Italia, aveva organizzato un’amatriciana di beneficenza, mettendo a disposizione il proprio locale, la propria cucina e il servizio nell’accogliente cornice di piazza Santa Maria, devolvendo l’intero ricavato ai terremotati di Amatrice. Inoltre è sempre a disposizione per ogni iniziativa del paese, dagli allestimenti natalizi con le luminarie agli eventi della Notte Bianca, ospitando spesso gli artisti delle nostre manifestazioni. Posso solo dire, ancora una volta, grazie”.

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