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A fuoco un trattore: distrutto un intero campo

Mobilitazione dei Vigili del fuoco e maxi intervento durato ben tre ore nel pomeriggio di oggi

A fuoco un trattore: distrutto un intero campo
Cronaca Meratese, 30 Giugno 2022 ore 17:06

Mobilitazione dei Vigili del fuoco e maxi intervento durato ben tre ore nel pomeriggio di oggi, giovedì 30 giugno 2022 a Verderio dove è andato a fuoco un trattore. Non solo ma le fiamme hanno anche distrutto un intero campo agricolo.

A fuoco un trattore: distrutto un intero campo

L'allarme è scattato nel primissimo pomeriggio di oggi in via Giacomo Matteotti (ex Verderio Inferiore). Al vaglio dei tecnici dei vigili del fuoco l'origine del rogo che ha bruciato tutto il campo coltivato (la siccità sicuramente ci ha messo lo zampino favorendo il  propagarsi delle fiamme) e ha anche divorato il mezzo agricolo.

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Inizialmente si è temuto anche che un uomo fosse rimasti coinvolto nell'incendio tanto che la Centrale Operativa dell'Agenzia Regionale di Emergenza e Urgenza ha inviato sul posto i volontari della Croce Bianca di Besana. Fortunatamente però nessuno è rimasto ferito o intossicato tanto che l'ambulanza ha lasciato Verderio senza "passeggeri"

Gravi, gravissimi invece i danni provocati tanto al mezzo quanto all'area agricola e come detto gli equipaggi dei pompieri (che hanno raggiunto il luogo dell'incendio con una autopompa partita dalla centrale del Bione a Lecco e con autobotte e fuoristrada del distaccamenti di Merate) hanno lavorato per circa tre ore per avere la meglio sulle fiamme.

Emergenza incendi, l'allarme di Coldiretti

"Oltre 9mila ettari andati in fumo negli ultimi sei mesi, più che raddoppiati nel 2022 rispetto alla media storica in un’estate segnata da una siccità che non si registrava da anni che sta devastando campi e colture costringendo al razionamento dell’acqua vasti territori da nord a sud della Penisola". È quanto emerge dalle elaborazioni Coldiretti su dati Effis in riferimento alla grande ondata di calore sull’Italia con temperature fino 40 gradi portate dall’anticiclone Caronte che moltiplicano i roghi in tutto il Paese.

"Mentre il caldo torrido stringe d’assedio città come Bologna, Roma, Firenze e Napoli, nelle campagne e nei boschi le alte temperature e l’assenza di precipitazioni hanno inaridito i terreni – sottolinea Coldiretti – con aree sempre più esposte al divampare delle fiamme. Gli incendi quest’anno sono oltre 6 volte di più rispetto al 2020 spiega la Coldiretti su dati della Protezione civile. Una situazione drammatica spinta dal cambiamento climatico che favorisce roghi più frequenti e intensi, con un aumento globale di quelli estremi fino al 14% entro il 2030 e del 50% entro la fine del secolo secondo l’Onu. Una situazione drammatica per l’Italia – spiega Coldiretti – devastata da ben 659 tempeste di fuoco di dimensioni significative nel solo 2021 secondo i dati Effis".

"Ogni rogo – sottolinea la Coldiretti – costa agli italiani oltre diecimila euro all’ettaro fra spese immediate per lo spegnimento e la bonifica e quelle a lungo termine sulla ricostituzione dei sistemi ambientali ed economici in un arco di tempo che raggiunge i 15 anni. Una situazione che aggrava il conto dei danni causati dalla siccità con la mancanza di precipitazioni che – evidenzia la Coldiretti – in Italia sono risultate in media addirittura dimezzate rispetto allo scorso anno ma con riduzioni percentuali ancora più altre nelle regioni del Nord dove lungo il bacino del Po si produce 1/3 dell’agroalimentare Made in Italy. Siamo di fronte – continua Coldiretti – a una vera e propria emergenza nazionale per coltivazioni ed allevamenti travolti da una catastrofe climatica che si prefigura addirittura peggiore di quella del 2003 che ha decimato le produzioni agricole".

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