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Confartigianato Imprese Lecco

Una mascherina rossa per dire “stop” alla violenza sulle donne

Il Movimento Donne Impresa e la categoria Benessere hanno distribuito ai collaboratori mascherine FFP2 rosse da indossare come simbolo di adesione alla giornata internazionale

Una mascherina rossa per dire “stop” alla violenza sulle donne
Attualità Meratese, 25 Novembre 2021 ore 10:59

Oggi, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, Confartigianato Imprese Lecco lancia un’iniziativa che punta ad accendere i riflettori su quella che resta una vera e propria piaga della nostra società, la violenza di genere. Il Movimento Donne Impresa e la categoria Benessere hanno infatti distribuito ai collaboratori di Confartigianato e alle imprese che fanno parte dei due direttivi, mascherine FFP2 rosse da indossare come simbolo di adesione alla giornata internazionale.

Una mascherina rossa per dire “stop” alla violenza sulle donne

“Spesso nei nostri saloni di acconciatura e estetica siamo tra i primi ad accorgerci che qualcosa non va nelle nostre clienti – afferma Dante Proserpio, presidente categoria Benessere Confartigianato Imprese Lecco – Non mi riferisco solo a segni fisici, ma soprattutto a quelli psicologici. Le donne trovano nei saloni di bellezza un angolo protetto in cui lasciarsi andare a confidenze. Nel tempo, con la maggior parte di loro si instaura un rapporto personale che va oltre i trattamenti e spesso i nostri operatori si fanno carico di pezzi di vita delle nostre clienti nel bene e nel male. A tutte le donne oggi vogliamo dire con fermezza che siamo al loro fianco e che troveranno sempre in noi degli alleati”.

“Conosciamo la violenza sulle donne per quella che è solo la punta dell’ iceberg costituita da fatti di cronaca e denunce – aggiunge Silvia Dozio, Movimento Donne Impresa – Ma questo avvilente fenomeno è spesso anche psicologico ed economico. Bisogna agire culturalmente anche nei luoghi di lavoro, dove molte donne scontano ancora pregiudizi che non permettono loro, ad esempio, di avere il giusto trattamento economico o arrivare a ricoprire ruoli apicali. E ancora, la difficoltà nell’entrare nel mondo del lavoro e di conciliare i tempi professionali con quelli di cura che spesso sfocia nella rinuncia alla propria occupazione. La mancanza di adeguate entrate proprie spesso non permette alla vittima di allontanarsi dal proprio carnefice. In questo senso accogliamo con favore l’introduzione del Reddito di Libertà introdotto proprio in questi giorni a sostegno delle donne vittime di violenza, un piccolo mattone che le aiuterà a ricostruirsi una vita libera da soprusi”.

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Ad indossare la mascherina rossa oggi in segno di solidarietà, anche il Comitato di Presidenza e i collaboratori delle relative imprese oltre a tutti i collaboratori di Confartigianato Imprese Lecco.

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