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Stop alla violenza sulle donne: Asst di Lecco in campo

Appuntamenti in programma a Lecco e a Merate

Stop alla violenza sulle donne: Asst di Lecco in campo
Attualità Meratese, 24 Novembre 2021 ore 10:40

In occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ONDA lancia l’(H)-Open Week che si terrà fino al 28 novembre con l’obiettivo di supportare coloro che sono vittime di violenza e incoraggiarle a rompere il silenzio, fornendo strumenti concreti e indirizzi a cui rivolgersi per chiedere aiuto.  L’ASST di Lecco, da anni parte del network Bollini Rosa, ha deciso di aderire al programma dell’Osservatorio Nazionale promuovendo due importanti iniziative rivolte a tutto il suo personale.

Stop alla violenza sulle donne: Asst di Lecco in campo

Nella mattinata di domani,  giovedì 25 novembre  2021è stato organizzato il convegno dal titolo “La violenza sulle donne: un problema di salute di genere” che intende sensibilizzare i professionisti socio-sanitari in merito alla violenza sulle donne quale “problematica di salute” di genere. La violenza fisica, sessuale, domestica ed assistita è, per l’appunto, un “problema di salute” di genere di proporzioni globali enormi, complesso e delicato. È un problema sanitario e sociale che colpisce un terzo delle donne nel mondo. 

“Gli stereotipi di genere in sanità: un percorso culturale”

L’altra iniziativa programmata dall’ASST di Lecco è “Gli stereotipi di genere in sanità: un percorso culturale nell’ASST di Lecco”, un convegno articolato nelle due giornate di lunedì 29 novembre, a Lecco, e di martedì 30 novembre, a Merate.  L’obiettivo delle due giornate è volto a far emergere la dimensione culturale del problema degli stereotipi legati al genere in ambito sanitario, al fine di contribuire efficacemente a creare un terreno fertile per la diffusione di una cultura positiva di pari opportunità. Durante il convegno verranno presentati i dati raccolti nel corso del progetto “Gli stereotipi di genere in sanità: un percorso culturale” a cui l’azienda lecchese ha aderito nel 2019, con altre ASST della Lombardia, per cui è stato possibile evidenziare i principali stereotipi su cui è importante concentrare le azioni volte all’inclusione e alla parità di genere.

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Paolo Favini, Direttore Generale ASST Lecco

“L’ASST di Lecco da anni è impegnata nella lotta contro la violenza sulle donne. I nostri pronto soccorso attraverso “La Stanza Rosa” e gli sportelli di ascolto nei consultori, mettono in atto interventi di presa in carico della donna e dei propri figli attivando percorsi di uscita dalla violenza. La violenza di genere in Italia continua a rappresentare un problema sociale che non accenna a diminuire nonostante la richiesta di aiuto da parte delle donne sia aumentata. Da uomo mi rivolgo agli uomini: è necessario lavorare tutti insieme per sostenere un profondo cambio culturale”. 

 

Luciarosa Olivadoti, Responsabile Sviluppo Professionale e Ricerca e referente in tema di "Violenza alle donne" ASST Lecco

“L’ASST di Lecco partecipa al tavolo anti-violenza della rete Star (Sistema territoriale antiviolenza in rete) a sostegno delle donne vittime di maltrattamento e violenza, il cui Protocollo è stato rinnovato nel 2021 ed ha istituito due gruppi di lavoro. Il primo con l’obiettivo di contribuire a migliorare il sistema di monitoraggio dei dati quantitativi e qualitativi relativi al fenomeno della violenza, per approfondire la conoscenza e l’evoluzione del fenomeno al fine di dare risposte sempre più efficaci e sinergiche. Il secondo per generare l’innovazione progettuale a partire da risorse locali (casa, lavoro, ecc.) e attivando, laddove necessario e opportuno, collaborazioni nuove per dare risposte più consapevoli e pertinenti alle problematiche connesse alla prevenzione della violenza di genere e alla tutela delle donne vittime di violenza”.

 

I dati Istat

 

Secondo i dati dell’indagine ISTAT, le richieste di aiuto durante la pandemia sono molto aumentate: nel periodo di lockdown forzato si è verificato un notevole aumento di violenza domestica, le chiamate effettuate verso il numero di pubblica utilità contro la violenza e lo stalking hanno avuto un andamento crescente a partire da marzo 2020, arrivando a più di 15 mila a fine anno, con un aumento del 79,5 per cento rispetto al 2019.  Sono stati registrati picchi di richieste di aiuto ad aprile 2020 con +176,9 per cento rispetto allo stesso mese del 2019, e a maggio, +182,2 rispetto al 2019.La ricorrenza del 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne, rappresenta una data significativa poiché agisce sulle vittime come effetto motivazionale nella ricerca di un supporto esterno: nel 2020 le chiamate sono più che raddoppiate in quella singola data rispetto all’anno precedente arrivando a 147 contatti in un giorno, cioè +114,1 per cento rispetto al 2019.

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