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Sorgerà a Merate il nuovo canile e gattile della provincia di Lecco

Attualmente la provincia di Lecco dispone solo del canile rifugio di Merate, convenzionato con circa 30 Comuni della provincia sul totale di 84 complessivi, i rimanenti Comuni si rivolgono a strutture fuori provincia

Sorgerà a Merate il nuovo canile e gattile della provincia di Lecco
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Sorgerà a Merate la nuova struttura canile/gattile polifunzionale della provincia di Lecco.  Attualmente la provincia di Lecco dispone solo del canile rifugio di Merate, convenzionato con circa 30 Comuni della provincia sul totale di 84 complessivi, i rimanenti Comuni si rivolgono a strutture fuori provincia.

Sorgerà a Merate il nuovo canile e gattile della provincia di Lecco

ATS Brianza ha negli scorsi mesi evidenziato la necessità di una struttura polifunzionale, adatta alle necessità di gestione di questi animali in continuo aumento, che rispondesse alle esigenze di tutta la provincia. E’ stato così proposto alla “Conferenza dei Sindaci” un possibile progetto, al fine di raccogliere l’adesione delle amministrazioni comunali del territorio e individuare un’area idonea alla sua allocazione.

L’incontro organizzato nel mese di settembre ha visto i Sindaci presenti interessati a collaborare con l’Agenzia per trovare in tempi brevi una soluzione.  Un’area idonea è stata messa a disposizione dall’Amministrazione del Comune di Merate, che si è resa disponibile a promuovere il progetto alle competenti autorità regionali.

 

ATS Brianza sta quindi formalizzando un progetto della struttura polifunzionale che sarà composta da:

1.         Canile sanitario;

2.         Canile rifugio;

3.         Gattile sanitario e rifugio;

4.         Struttura veterinaria per attività istituzionale clinica e chirurgica e assistenziale verso animali di persone indigenti;

5.         Sala per riunioni/incontri al fine di promuovere un corretto rapporto uomo/animale e

alla promozione degli IAA interventi assistiti con animali (pet therapy);

6.         Aree di sgambamento/ attività in campo con animali, anche funzionali alla nuova concezione di parco canile;

7.         Autorimessa per automezzi per il recupero di animali vaganti e ambulanza per pronto intervento veterinario.

 

Il progetto prevede una superficie minima di 7000 metri quadri di terreno disponibile, che possono diventare 10000 ampliando l’area verde a parco, nell’ottica dei moderni “parco canile”.  La superficie coperta prevista è di circa 400 metri quadri, più i box di ricovero, per circa altri 600 metri quadri di superficie coperta.

 

"Ringrazio l'Amministrazione Comunale di Merate per la disponibilità dimostrata – sottoilinea il dr. Carmelo Scarcella, Direttore Generale di ATS Brianza - questa struttura diventerà un prezioso presidio per  tutto il territorio. Un progetto ambizioso che vedrà anche uno spazio per gli uffici del servizio Igiene Urbana Veterinaria oggi presso la sede in via San Vincenzo".

 

Massimo Augusto Panzeri, Sindaco di Merate evidenzia: "Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di ATS di realizzare a Merate un nuovo canile che diventi punto di riferimento per tutta la Provincia di Lecco . Attualmente la nostra struttura rifugio è convenzionata con 24 comuni ed è gestita da Enpa. La proposta di ATS, che dovrà necessariamente coinvolgere Regione Lombardia, si propone di ampliare l'attuale complesso con nuove aree dedicate ai nostri amici a quattro zampe ma anche al personale veterinario. La recente acquisizione di un'area limitrofa all''attuale canile ci permette non di soddisfare tutte le esigenze manifestate dall’Agenzia di Tutela della Salute, ma anche di integrarle con nuovi servizi. Adesso inizia la sfida per reperire le risorse necessarie alla progettazione e costruzione della struttura”.

 

Esprime soddisfazione il Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Mauro Piazza: “Ho seguito e favorito con interesse ed entusiasmo fin dall’inizio la proposta di ATS della Brianza di realizzazione di un nuovo canile provinciale nel comune di Merate. Una struttura necessaria per il territorio dell’intera provincia lecchese, che finalmente potrà ospitare i cani “orfani” di cui il comune di Lecco è attualmente sprovvisto e che riveste un ruolo fondamentale sia per migliorare le condizioni di vita dei nostri amici a quattro zampe, sia per abbattere i costi di cui i Comuni si fanno carico per tenere testa al problema del randagismo.  Ancora una volta appare di notevole importanza fare rete non solo tra i Comuni ma anche con il Dipartimento veterinario di ATS e con le associazioni di volontariato, che saranno fondamentali per il raggiungimento di obiettivi di valenza provinciale.  Con la nuova Direzione strategica di ATS della Brianza continuerò a sostenere questa proposta e mi impegnerò nel prosieguo per trovare le risorse necessarie al fine di dare una risposta concreta al nostro territorio”.

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