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Benemerenze civiche: Olgiate premia tre cittadini e un'associazione

La commissione comunale ha selezionato Giuseppe Galbusera e l'associazione Nobili; encomi alla memori per Claudio Ponzoni e il dottor Giulio Cattaneo

Benemerenze civiche: Olgiate premia tre cittadini e un'associazione
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Decoro urbano, musica, storia e medicina. Questi gli ambiti in cui si sono mostrati eccellenti i tre cittadini e l’associazione che quest’anno sono stati scelti per essere insigniti delle benemerenze civiche a Olgiate Molgora, che come di consueto verranno consegnate il 12 aprile in occasione della festa del santo patrono San Zeno.

Benemerenze civiche: quattro consegne a Olgiate

La commissione valutatrice, composta dal sindaco Giovanni Battista Bernocco, dal vice Matteo Fratangeli, dal capogruppo di maggioranza Francesco Cogliati, dal collega di minoranza Stefano Golfari e dal consigliere di minoranza Pierantonio Galbusera, ha scelto quindi di consegnare due benemerenze e due encomi alla memoria.

Il volontario Galbusera

Tra i benemeriti è stato inserito il volontario Giuseppe Galbusera, impegnato da anni in diverse attività. «Quasi ogni giorno lavorativo, da circa cinque anni e per quattro ore al giorno, nel silenzio e nella discrezione, con nessun altro riconoscimento che il piacere di mettere le proprie forze al servizio della comunità, collabora con gli Uffici comunali ed è sempre a disposizione con le proprie competenze per riparazioni, manutenzioni, piccoli lavori edili; ma anche per tagliare l’erba, pulire il paese, svuotare i cestini o preservare il decoro degli spazi comuni in collaborazione con gli operatori ecologici» si legge nella nota, nella quale si ricorda anche la collaborazione con le diverse associazioni del territorio. Il volontario ha inciso «positivamente su tutta la comunità, distinguendosi con il suo esempio di generosità e altruismo».

Associazione culturale Nobili

L’altra benemerenza civica è stata assegnata all’associazione culturale Nobili, presieduta dal maestro Antonello Brivio. «L’associazione opera ormai da più di 30 anni e nasce come centro culturale ma poi, con il tempo, da un ambito strettamente parrocchiale inizia a collaborare a livello di Decanato, Comune, Provincia e Regione. Nasce così la scuola di musica Nobili, il corso di italiano per stranieri, la Fisorchestra Adda, l’Autunno culturale, la Vita al Foppone, concerti che valorizzano l’anno pastorale. Le finalità dell’associazione sono quelle di proporre iniziative di educazione atte a promuovere la persona in tutte le sue dimensioni, favorire un dialogo costruttivo con i gruppi sociali, essere un centro di diffusione e di riscoperta della cultura cristiana e aprirsi ad una società che si va sempre più caratterizzando come multiculturale, multietnica e multireligiosa, assumendo un ruolo incisivo di coordinamento e di progettazione culturale all’interno della comunità e di collaborazione con le realtà del territorio» è la motivazione della consegna della benemerenza.

Claudio Ponzoni

Per gli encomi alla memoria sono stati invece selezionati lo storico Claudio Ponzoni e il medico Giulio Cattaneo.
Il primo «era un appassionato studioso e divulgatore di storia locale, autore di svariate pubblicazioni, conferenze e visite culturali che vedono Olgiate Molgora protagonista nella storia, un uomo dalla mente brillante con tanta voglia di mettere a disposizione e condividere la sua conoscenza. In molti ricorderanno le visite culturali alla chiesa di Beolco, alla chiesa di Mondonico, a Villa Maria e Villa Sommi Picenardi e l’impegno di Ponzoni per lo sviluppo e la valorizzazione della Parrocchia Maria Madre della Chiesa di Olgiate e per salvare la cultura e le tradizioni popolari della Brianza». Volontario di Nati per Leggere, «ha regalato agli olgiatesi la possibilità di sapere di più sulle loro radici rileggendo il passato, permettendoci così di capire meglio il presente ed immaginare il nostro futuro».

Giulio Cattaneo

Il secondo, Giulio Cattaneo, «è stato un emblematico esempio di medico di medicina generale. Quando, alla fine degli anni Cinquanta, aprì i suoi ambulatori a Olgiate, realizzò compiutamente ciò che desiderava: essere un medico di comunità, di vicinato, un aiuto sempre disponibile (giorno e notte) a intervenire dove la presenza del dottore è necessaria e insostituibile. Resti il suo esempio un vitale contributo per una medicina sempre attenta innanzitutto alle persone, all'umanità».

La consegna dei riconoscimenti, alla presenza dei familiari, si terrà sabato 12 aprile con un Consiglio comunale straordinario a partire dalle 17. All’ordine del giorno, oltre alla consegna delle benemerenze, anche quella delle borse di studio di storia locale e la presentazione del concorso di idee sulla piazza della Stazione.

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