Prefettura di Lecco

Interdittiva antimafia alla pizzeria "Le Chic" di Galbiate

La gestione del locale in via Milano è stata riconosciuta come in continuità con quelle legate alla famiglia Trovato.

Interdittiva antimafia alla pizzeria "Le Chic" di Galbiate
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Il prefetto Castrese De Rosa ha emesso quest'oggi, venerdì 29 ottobre 2021, un'altra interdittiva antimafia, la quindicesima nell'arco dell'ultimo anno: colpita la pizzeria "Le Chic" in via Milano a Galbiate.

Le Chic riconducibile alla criminalità organizzata calabrese

Prosegue in maniera intensiva l'attività di prevenzione amministrativa antimafia, a tutela del sistema produttivo legale, svolta dal Prefetto di Lecco Castrese De Rosa con il supporto del Gruppo interforze antimafia, coordinato dalla Prefettura e composto da rappresentanti della Direzione Investigativa Antimafia, Questura, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza.

Il nuovo provvedimento antimafia, a contenuto interdittivo, come scrive primalecco.it, è stato adottato nei confronti dell’impresa individuale "Le Chic" di Augusto Gandolfi che gestisce una pizzeria nel comune di Galbiate. Si tratta della quindicesima interdittiva nell’ultimo anno e della venticinquesima negli ultimi 24 mesi.

La ricognizione informativa operata ha consentito di ricostruire che l’impresa "Le Chic" di Gandolfi rappresenta di fatto una continuazione dell’impresa individuale Alcaro Vanessa, a sua volta subentrata nella gestione della Luce srl, entrambe destinatarie di provvedimenti interdittivi antimafia per la loro riconducibilità alla criminalità organizzata di origine calabrese. Risale al 2020 l'ultimo provvedimento, emesso sempre da prefetto De ROsa al locale che si chiama "Beatles".

Cosmesi societaria per eludere l'antimafia

“Come già è avvenuto in passato, è stata realizzata un’operazione di cosmesi societaria finalizzata di fatto ad eludere fraudolentemente i provvedimenti inibitori legittimamente emessi nei confronti delle predette società. L’interdittiva, densamente motivata, è giunta al termine di un puntuale lavoro istruttorio frutto di una consolidata collaborazione tra la Prefettura, le Forze dell’Ordine territoriali e la Direzione Investigativa Antimafia” - ha commentato il Prefetto.

Le Chic pizzicata anche per lavoro in nero

Giusto la scorsa settimana la pizzeria Le Chic era finita nelle maglie dei Carabinieri per un motivo diverso: tre lavoratori in nero, di cui una di soli 16 anni. La situazione era venuta alla luce nel corso di un controllo all'intero del locale, svolto dai militari insieme al personale del Nil (Nucleo ispettorato del lavoro) di Lecco. Durante le verifiche, nella pizzeria erano appunto state riscontrate alcune irregolarità.

Gli uomini dell’Arma avevano scoperto che tre dei lavoratori, tutti impiegati con mansioni di cameriere e aiuto cuoco, non erano regolarmente inquadrati. Il titolare della pizzeria è quindi stato sanzionato amministrativamente per la violazione delle normative del regolare impiego dei lavoratori che, peraltro, prevedono anche la sospensione provvisoria dell’attività, solo qualora le maestranze non vengano regolarizzate.

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